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Stoccaggio a norma di liquidi infiammabili e inquinanti per le acque

Chiunque lavori con sostanze inquinanti per le acque o infiammabili è tenuto a stoccarle nel rispetto della legge. Per evitare rischi per le persone e per l'ambiente, diverse norme stabiliscono requisiti chiari per lo stoccaggio di queste sostanze pericolose, che devono essere applicate in modo coerente, soprattutto nelle attività commerciali o industriali.

Qui trovi informazioni sulle normative e sulle specifiche per lo stoccaggio a norma di legge di liquidi inquinanti e infiammabili e per la scelta della vasca di raccolta giusta. In generale, è necessario osservare le norme, le disposizioni e le leggi del proprio paese, che sono vincolanti per quanto riguarda autorizzazioni, volumi di raccolta prescritti e altri requisiti.

Per garantire che una vasca di raccolta soddisfi sia i requisiti di legge che le tue esigenze, prima dell'acquisto è necessario chiarire alcune questioni, in modo da utilizzare il prodotto giusto.

Capacità di raccolta: qual è la quantità di sostanze pericolose da stoccare?

La quantità di sostanze pericolose da stoccare determina il volume necessario della vasca di raccolta. Una vasca di raccolta troppo piccola aumenta i rischi per l'ambiente e, in caso di perdite, può anche comportare costi elevati per la pulizia e la bonifica, oltre a possibili sanzioni.

Per lo stoccaggio di liquidi infiammabili o inquinanti per le acque, valgono le seguenti indicazioni:

Per proteggere l'acqua freatica, i contenitori destinati al magazzinaggio di liquidi infiammabili o inquinanti per le acque devono essere messi in sicurezza contro le perdite mediante vasche di raccolta idonee.

Le vasche di raccolta devono essere installate solo su superfici piane e protette dalla pioggia. Secondo le norme e le leggi tedesche, la capacità di una vasca di raccolta deve corrispondere al contenuto del contenitore più grande oppure almeno al 10% della quantità totale stoccata.

Esempio
Magazzinaggio di 2 fusti da 200 litri

  • Quantità totale stoccata = 400 litri di cui 10% = 40 litri
  • Fusto più grande = 200 litri

Capacità necessaria della vasca = 200 litri

Attenzione!
Nelle zone di tutela idrica (ove sia ammesso lo stoccaggio), la vasca di raccolta deve avere una capacità pari all'intera quantità stoccata (100%).

Capacità di stoccaggio: quali contenitori devono essere stoccati?

Le vasche di raccolta sono progettate per una capacità di stoccaggio specifica, determinata dal tipo di contenitore da stoccare (piccoli contenitori, fusti, IBC). Spesso, vasche di raccolta acquistate per esigenze specifiche vengono utilizzate per altri scopi. Questo può comportare il superamento della portata o un volume di raccolta insufficiente, ad esempio quando i fusti vengono collocati su una vasca destinata originariamente allo stoccaggio di taniche. Al contrario, una vasca di raccolta sovradimensionata occupa spazio inutilmente e rende più difficile la movimentazione.

Materiale: quale materiale della vasca di raccolta è adatto alle sostanze da stoccare?

È necessario garantire la resistenza dei materiali utilizzati per le vasche di raccolta e la loro compatibilità con le sostanze stoccate e la responsabilità è dell'utilizzatore. È sempre fondamentale rispettare le liste di resistenza e le schede tecniche delle sostanze pericolose relative al prodotto da stoccare.

CONSIGLIO:

Nel caso in cui la tabella delle compatibilità non contenga direttive specifiche in merito, il materiale della vasca di raccolta può corrispondere al materiale del contenitore di stoccaggio.

Qui è disponibile una panoramica delle vasche di raccolta per lo stoccaggio di liquidi inquinanti per le acque e infiammabili:

Vasche di raccolta in acciaio

Le vasche di raccolta in acciaio sono realizzate in lamiera e sono saldate e zincate o verniciate per proteggerle dalla corrosione. Sono estremamente resistenti, elastiche dal punto di vista meccanico e rimangono stabili anche in caso di carichi pesanti o di urti. Questo le rende particolarmente adatte allo stoccaggio di contenitori pesanti come fusti e IBC/KTC.

Uno svantaggio è il loro peso elevato, che ne rende difficile la movimentazione. Inoltre, possono corrodersi se esposte all'umidità o ad alcune sostanze chimiche, rendendo necessari rivestimenti protettivi. Sono ideali per le sostanze infiammabili, ma non sono adatte ad acidi e alcali forti, che possono danneggiare il materiale.

Le vasche di raccolta in acciaio inox possono invece essere utilizzate per lo stoccaggio di alcuni liquidi aggressivi e infiammabili.

Vasca di raccolta in acciaio per lo stoccaggio di sostanze pericolose: ideale per liquidi infiammabili

Per lo stoccaggio di liquidi infiammabili delle categorie GHS 1 – 3 e di liquidi inquinanti delle categorie GHS 1 – 4.

Vasche di raccolta in polietilene (PE)

Le vasche di raccolta in PE possono essere progettate in modo flessibile mediante stampaggio a iniezione o rotazionale, per adattarsi ai diversi impieghi e ai diversi requisiti di spazio. Sono più leggere delle vasche in acciaio, più facili da maneggiare e resistenti alla corrosione, caratteristiche che le rendono adatte a molte sostanze pericolose. Tuttavia, non sono indicate per liquidi a base di olio o altamente infiammabili, poiché la loro resistenza al fuoco è limitata. Inoltre, presentano una minore resistenza meccanica, possono deformarsi sotto carichi elevati e sono soggette a rottura se sottoposte a sollecitazioni elevate o a basse temperature.

Vasca di raccolta leggera in PE per IBC per lo stoccaggio di sostanze pericolose

Per lo stoccaggio di liquidi inquinanti per le acque delle categorie GHS 1 – 4. In Germania non sono omologate per il magazzinaggio di sostanze infiammabili.

Vasche di raccolta in plastica rinforzata con fibra di vetro (PRFV)

Il PRFV è un materiale composito costituito da resina di poliestere e stuoie di fibra di vetro che offre elevata stabilità, peso ridotto e resistenza al fuoco. Rispetto all'acciaio, il PRFV è resistente alla corrosione e a molte sostanze chimiche. Le vasche di raccolta in PRFV sono inoltre resistenti agli agenti atmosferici, non richiedono protezioni aggiuntive e sono facili da pulire. Tuttavia, non sono del tutto adatte alle sostanze infiammabili e risultano meccanicamente meno stabili delle vasche in acciaio, soprattutto a basse temperature o sotto carichi elevati.

Vasche di raccolta in PRFV per lo stoccaggio di sostanze chimiche: leggere, resistenti alla corrosione e agli agenti atmosferici

Per lo stoccaggio di liquidi inquinanti per le acque delle categorie GHS 1 – 4 e di liquidi infiammabili (punto di infiammabilità > 55 °C).

Controllo dell'idoneità delle vasche di raccolta

Vasche di raccolta in plastica destinate allo stoccaggio di sostanze pericolose: la scelta del materiale dipende dal prodotto da stoccare

È possibile verificare in modo rapido e semplice se le vasche di raccolta in PRFV o PE sono adatte al prodotto che si desidera stoccare mediante il controllo dell'idoneità.

In caso di utilizzo di sostanze aggressive o di dubbi sull'idoneità della sostanza, è consigliabile consultare preventivamente la scheda di sicurezza.

Confronto delle vasche di contenimento

 AcciaioPEPRFV
Pesomedio/altobassomedio/basso
Resistenza alla corrosionemediaaltaalta
Infiammabilitànon infiammabile (classe A1)normalmente infiammabile (classe B2)difficilmente infiammabile (classe B1)
Stabilità meccanicaaltamedio/bassamedia

Compatibilità con i fluidi stoccati

AcciaioPEPRFV
Olio esausto di origine conosciuta (infiammabile, punto d'infiammabilità > 55 °C)
Olio combustibile e gasolio (infiammabili, punto d'infiammabilità > 55 °C)
Basi con pH max di 8
Basi con pH > 8
Acidi max 10%, soluzioni saline pH 6 – 8, bagni di fissaggio
Acidi max 20%, acidi delle batterie 37%
Benzina, nitro (altamente infiammabili, facilmente infiammabili, infiammabili)*

Accessori indispensabili

Una griglia è praticamente indispensabile in una vasca di raccolta. Garantisce una distribuzione uniforme del peso, aumentando la stabilità; in particolare, i contenitori più grandi risultano molto più facili da collocare su una griglia rispetto a doverli manovrare direttamente nella vasca con un dispositivo di sollevamento. Collocando i contenitori direttamente nella vasca di raccolta, si riduce il volume di raccolta disponibile e, in caso di perdita, i contenitori rimangono immersi nel liquido fuoriuscito, rendendo necessario pulire non solo la vasca, ma anche i contenitori stessi.

Quando è necessario non solo stoccare, ma anche maneggiare sostanze pericolose (ad esempio durante il riempimento o il travaso), sponde paraspruzzi e contenitori ausiliari garantiscono maggiore sicurezza. Le postazioni di travaso o i cavalletti per fusti rendono il lavoro più agevole.

Posizionamento delle vasche di raccolta: i requisiti di legge

Le vasche di raccolta devono essere posizionate solo in aree protette dalle precipitazioni, poiché l'acqua che penetra nelle vasche ne riduce la capacità. Le vasche di raccolta devono essere collocate su superfici piane e pavimentate, in modo da garantire il volume di contenimento previsto e la stabilità dei contenitori stoccati. La necessità di protezioni anticollisione dipende dalle condizioni del luogo.

I contenitori devono essere collocati sulla vasca di raccolta senza sporgere oltre la vasca. In questo modo si evita che possano cadere e, in caso di perdite, i liquidi fuoriusciti vengono raccolti correttamente. Se si travasano dei liquidi da un contenitore nella vasca, è importante assicurarsi che il foro di scarico sia posizionato sopra la vasca. Se le dimensioni del contenitore non lo consentono, è necessario utilizzare un contenitore ausiliario per raccogliere in sicurezza eventuali perdite dal rubinetto o liquido che gocciola. Se l'altezza disponibile per il riempimento di taniche è insufficiente o se il liquido ha una viscosità elevata, si consiglia di utilizzare una superficie rialzata e inclinata.

Le vasche di raccolta in plastica non devono essere esposte in modo permanente ai raggi UV diretti o a temperature superiori a 30 °C, poiché questo, nel lungo periodo, può compromettere il materiale. Le vasche in acciaio devono essere posizionate a una distanza sufficiente da altre superfici metalliche, in modo da evitare la corrosione da contatto, e non devono rimanere esposte all'umidità per periodi di tempo prolungati.

Quando si stoccano insieme sostanze pericolose in e su vasche di raccolta, oltre a rispettare il divieto di stoccaggio combinato è necessario assicurarsi che sopra a una vasca non vengano collocate sostanze che potrebbero reagire tra loro se mescolate. Non bisogna considerare solo l'idoneità della vasca di raccolta, ma anche le possibili reazioni esotermiche delle sostanze, soprattutto nel caso di vasche di raccolta in polietilene, il cui materiale può essere compromesso dal calore generato.

Simboli delle sostanze pericolose conformi a GHS / REACH

Pericolo per l'ambiente

Classificazione: molto tossico per gli organismi acquatici | Frase H: H 400 | Categoria di pericolo: categoria GHS 1

Classificazione: molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata | Frase H: H 410 | Categoria di pericolo: categoria GHS 1

Classificazione: molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata | Frase H: H 411 | Categoria di pericolo: categoria GHS 2

Classificazione: molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata | Frase H: H 412 | Categoria di pericolo: categoria GHS 3

Classificazione: molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata | Frase H: H 413 | Categoria di pericolo: categoria GHS 4

Infiammabile / facilmente infiammabile / altamente infiammabile

Classificazione: altamente infiammabile | Criteri: punto di infiammabilità < 23 °C punto di ebollizione < 35 °C | Frase H: H 224 | Categoria di pericolo: categoria GHS 1

Classificazione: facilmente infiammabile | Criteri: punto di infiammabilità < 23 °C punto di ebollizione > 35 °C | Frase H: H 225 | Categoria di pericolo: categoria GHS 2

Classificazione: infiammabile | Criteri: punto di infiammabilità > 23 °C punto di ebollizione < 60 °C | Frase H: H 226 | Categoria di pericolo: categoria GHS 3

Corrosivo

Tossico (T) / Molto tossico (T+)

Certificati di collaudo USA come prova di qualità

Stoccaggio di liquidi infiammabili e inquinanti per le acque 132

Environmental Protection Agency

Stoccaggio di liquidi infiammabili e inquinanti per le acque 133

Uniform Fire Code

Stoccaggio di liquidi infiammabili e inquinanti per le acque 135

Occupational Safety and Health Agency

National Fire Protection Agency

Stoccaggio di liquidi infiammabili e inquinanti per le acque 130

Factory Mutual (agenzia di prova indipendente)

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